Chi può richiedere un finanziamento per l’agricoltura, come funziona e in cosa consiste

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Chi ci segue ormai da qualche tempo sa che il nostro obiettivo è e sempre sarà quello di facilitare l’accesso al mondo dei prestiti a tutti i nostri utenti. Di recente ci siamo dedicati ad un buon numero di guide realizzate specificamente per determinate tipologie di utenti: prestiti per disoccupati, prestiti per artigiani e così via. Da oggi, tuttavia, vogliamo iniziare una serie di guide dedicate specificamente a delle particolari tipologie di utenti: agricoltori, cattivi pagatori, protestati, pensionati e così via. Tra questa e le prossime guide, quindi, copriremo tutti quegli utenti che, purtroppo, a volte rimangono tagliati fuori dalle nostre guide perchè si trovano in situazioni particolari o svolgono lavori per i quali sono richiesti particolari requisiti.

Nella guida di oggi, quindi, inizieremo parlando dei finanziamenti per l’agricoltura: una tipologia di prestiti che non abbiamo ancora approfondito in modo sufficiente all’interno delle nostre guide. Nel caso in cui dovesse interessarvi, ad esempio, l’investimento in un terreno da usare per avviare un’attività agricola, oppure l’acquisto di materiali e strumentazioni, vi consigliamo di leggere la nostra guida di oggi fino alla fine. Buona lettura!

Attività agricole: sono davvero “privilegiate”?

Ultimamente tra i lavoratori si sta diffondendo l’idea che le attività agricole stiano ricevendo moltissimi aiuti dai fondi, dallo stato e dalle banche; per questo motivo si è diffusa l’opinione che il mondo agricolo sia “privilegiato” quando si tratta di finanziamenti e così via. In realtà questa opinione è errata: le aziende agricole sono spesso aiutate con molti tipi di agevolazioni, questo è vero, tuttavia occorre sempre ricordare che ogni finanziamento e ogni tipo di agevolazione ha dei requisiti. Con questo vogliamo dirvi che i vantaggi, le agevolazioni e gli aiuti non sono destinati a tutte le attività agricole

L’agricoltore che ha già avviato la sua attività e possiede un reddito tale da non rientrare in determinate categorie di utenti sicuramente non potrà accedere a finanziamenti per l’agricoltura agevolati. Ciò non di meno potrà comunque scegliere quale tra i finanziamenti “standard” destinati al mondo agricolo sia più adatto alle sue esigenze. Nella guida di oggi ci concentreremo soprattutto sui prodotti agevolati, in quanto i contratti standard seguono un iter identico a qualsiasi altro finanziamento. Detto questo, possiamo lasciarvi alla prossima sezione della guida, all’interno della quale vi parleremo dei finanziamenti a fondo perduto.

Giovani agricoltori e finanziamento a fondo perduto

Il finanziamento a fondo perduto è un tipo di prestito rilasciato da enti pubblici che non richiede alcun rimborso. Insomma: l’utente prende i soldi e non deve restituirli. Questo tipo di finanziamento è molto limitato, ovviamente, sia per quanto riguarda la somma data al singolo che per quanto riguarda il numero di utenti che possono richiederlo. 

Parlando di norme possiamo dirvi che: in Italia i prestiti e i finanziamenti riguardanti il mondo agricolo sono tutti disciplinati dalla legge 135/97. Secondo questa legge gli utenti giovani che risiedono in zone rurali, sottosviluppate o economicamente svantaggiate rispetto al resto del paese possono richiedere un prestito a fondo perduto per avviare un’attività agricola. Questo cosa significa? Significa che se siete un uomo o una donna tra i diciotto e i trentasei anni che vuole avviare un qualsiasi tipo di attività agricola in una zona rurale o sottosviluppata della penisola italiana potete richiedere del denaro allo stato per farlo.

Ovviamente esistono dei requisiti per poter usufruire di questo convenientissimo contratto:

  • L’età, come abbiamo detto, deve essere compresa tra i diciotto e i trentasei anni.
  • L’utente deve aver ricevuto la certificazione che lo qualifica come imprenditore agricolo almeno due anni prima della richiesta.
  • L’utente deve indicare il reddito della propria azienda la quale, ovviamente, deve rientrare in uno dei territori indicati dalle linee guida europee e statali. Anche la residenza dell’utente deve essere indicata.

Esistono, attualmente, più metodi per ricevere il finanziamento a fondo perduto, tra questi vi ricordiamo: la richiesta ad Invitalia, la richiesta di accesso ai fondi Europei tramite gli appositi bandi e così via. Ovviamente è consigliabile tentare di ricevere il prestito da più fonti, data l’alta richiesta di denaro da parte degli imprenditori agricoli.

E per tutti gli altri?

Supponiamo sia sottointeso che la maggior parte degli utenti non possa, per un motivo o per l’altro, accedere a quelli che sono i finanziamenti senza obbligo di rimborso offerti da stati ed enti europei. Quindi, che cosa possono fare gli altri utenti? Secondo la nostra opinione la maggior parte degli utenti che già possiede un’azienda o che non rientra nelle fasce di reddito-età giuste non potrà accedere a nessun tipo di prestito agevolato. L’idea migliore è quindi quella di ripiegare su dei finanziamenti che possono essere richiesti da tutti gli utenti, parliamo di finanziamenti sicuri, a tassi fissi, con spese ragionevoli e assicurazioni. In questo caso, ovviamente, l’iter è sempre quello: si richiede il prestito, si offrono delle garanzie, la banca valuta le garanzie, se le garanzie sono sufficienti il prestito viene approvato e la banca elargirà il denaro.

Ovviamente il tipo di finanziamento, il modo in cui verranno saldate le rate, la frequenza delle rate e tutti questi aspetti “pratici” del contratto andranno decisi in base alla somma richiesta  e in base al tipo di contratto che si vuole stipulare. Ricordiamo sempre che esistono anche servizi che ci permettono di accorpare le rate, saltarle, posticiparle e così via (ovviamente questi servizi si pagano).

Ed eccoci arrivati alla fine della nostra guida completa all’interno della quale vi abbiamo detto tutto quello che c’è da sapere riguardo ai finanziamenti per l’agricoltura. Speriamo vivamente di aver spiegato in modo completo e non troppo noioso tutte le informazioni che possono esservi utili per trovare il contratto che possa fare al caso vostro. Come ogni volta vi ricordiamo che, nel caso in cui dovessero servirvi ulteriori informazioni, potete sempre dare un’occhiata alle decine e decine di altri articoli che abbiamo pubblicato nelle varie sezioni del nostro blog: tra guide, approfondimenti e molto altro ancora, sicuramente troverete tutte le informazioni che vi servono. Anche questa volta vi ringraziamo per l’attenzione e il tempo che ci avete dedicato: alla prossima guida.