Definizione e dettagli di un prestito vitalizio, come farne domanda

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Qui sul nostro blog, come ormai molti di voi già sapranno, parliamo di prestiti, finanziamenti e mutui. Il nostro obiettivo è quello di rendere accessibile il mondo dei prestiti a tutti i nostri utenti in modo tale che tutti possano realizzare i propri progetti. Ultimamente, in particolare, ci stiamo occupando di “categorie particolari” di contratti: abbiamo trattato già alcuni dei prodotti più difficili da ottenere o particolari del mondo dei prestiti. Oggi, proseguendo questa serie di guide, vorremmo invece parlarvi di un prodotto che molti utenti considerano “rischioso” o pericoloso: il prestito con vitalizio.

L’obiettivo della nostra guida di oggi, infatti, non sarà soltanto quello di raccontarvi che cos’è e come funziona il prestito con vitalizio, ma anche come ottenerlo, come sfruttarlo e chi può richiederlo. Se siete interessati a stipulare un contratto per un prestito con vitalizio vi consigliamo vivamente di arrivare fino in fondo alla nostra guida di oggi così da poter rendere più semplice la scelta del prodotto giusto e la sottoscrizione del contratto: buona lettura.

Prestito con vitalizio di che cosa si tratta?

Saremo del tutto onesti con voi lettori: il prestito con vitalizio non sarà utile alla maggior parte di voi. Questo tipo di soluzione, inventata nel duemilaquindici ed entrata in vigore nel duemilasedici, permette ad una particolare categoria di cittadini di accedere ad un prodotto che prima non esisteva. 

Il PVI (acronimo che indica il prestito con vitalizio) è un prodotto pensato per gli over sessanta: una categoria di utenti particolarmente sfortunata per quanto riguarda i prestiti, almeno fino al duemilasedici. Gli over sessanta, infatti, sono sempre stati intrappolati nel limbo di sfiducia da parte delle banche (per via dell’età), mancanza di agevolazioni e mancanza di prodotti specifici per la loro categoria. Oggi, tuttavia, grazia al prestito con vitalizio anche gli utenti over sessanta possono richiedere della liquidità in prestito ad una banca

Si tratta di finanziamenti a lungo corso che hanno un tempo di ammortamento molto lungo e, per questo motivo, vengono garantiti da un’ipoteca.  Dapprima l’utente over sessanta non aveva modo di aver accesso ad una liquidità importante come quella offerta dal PVI per via dell’età, ora invece può richiedere questo prodotto per avere un servizio simile a quello riservato ad altre categorie di utenti.

Nella prossima sezione della guida vedremo quali sono le caratteristiche particolari del contratto protagonista della nostra guida di oggi.

Prestito con vitalizio: cosa cambia?

Il prestito con vitalizio è una particolare tipologia di contratto che non obbliga il richiedente al rimborso. Ci spieghiamo meglio: l’immobile usato come ipoteca è il rimborso e viene ceduto alla banca come rimborso del denaro prestato. Il prodotto di cui stiamo discutendo, quindi, non ha un tempo di ammortamento ma dura per tutta la vita del richiedente (da qui il nome). Il contratto viene interrotto anticipatamente soltanto in quattro casi:

  • Al momento della morte del richiedente se l’immobile viene venduto a terzi con completo recupero da parte della banca
  • Nel momento in cui vengono applicate modifiche all’immobile 
  • Se altri utenti, con stipulazione del contratto, prendono il posto del richiedente
  • Nel caso in cui l’immobile venga sequestrato o subisca procedimenti che compromettono oltre il venti per cento del valore dell’immobile.

Come avrete sicuramente notato: il prestito con vitalizio non finisce con la morte del richiedente ma si passa agli eredi i quali dovranno saldare il debito, salvo che uno dei quattro casi appena elencati accada prima o dopo la morte dell’utente.

Cosa succede agli eredi?

Gli eredi sono coloro che dovranno saldare il debito contratto dal richiedente originale, ovviamente non hanno molto tempo per farlo. In questa sezione della guida vediamo cosa succede se gli eredi non pagano il debito in tempi bervi.

Se gli eredi non saldano il debito entro dodici mesi dalla morte del richiedente originale, la banca può vendere l’immobile senza la necessità di ricorrere a procedimenti giudiziari. La velocità di saldo è quindi fondamentale, ovviamente questo tipo di problema viene quasi sempre ovviato facilmente dato che il richiedente può gestire il finanziamento come se fosse un prestito normale e “mettere da parte” quanto necessario per il saldo prima della sua morte. In questo modo gli eredi avranno già quanto necessario per il saldo. Una soluzione alternativa è quella della vendita dell’immobile da parte degli eredi, d’accordo con la banca, in modo da poter saldare il debito (utile nel caso non si sia interessati a mantenere l’immobile).

Nel caso in cui la vendita dell’immobile (da parte della banca) non dovesse fruttare abbastanza denaro da coprire l’importo completo (importo iniziale con spese e interessi maturati) gli eredi non rischiano niente. Quindi, oltre alla perdita dell’immobile, non ci saranno prezzi ulteriori da pagare dato che la norma dice esplicitamente che l’importo da saldare non può superare il valore di vendita dell’immobile stesso.

Richiesta del prestito con vitalizio

Richiedere un prestito con vitalizio è una pratica molto semplice: i requisiti, tranne due, sono identici a quelli che possono essere richiesti per ogni altro prestito. I due requisiti diversi sono:

  • Un immobile di propria proprietà da ipotecare. In condizioni tali da avere un valore sufficiente a coprire la quantità di denaro richiesta
  • L’aver compiuto sessanta anni.

Per quanto riguarda l’iter di richiesta non cambia nulla: l’utente deve comunque richiedere il prestito fornendo tutta la documentazione necessaria, attendere la pre approvazione, stipulare il contratto, aspettare l’approvazione e, infine, firmare il contratto.

Il prestito con vitalizio, se non gestito bene, può essere un problema per gli eredi del richiedente: fate attenzione!

A questo punto possiamo ritenere conclusa la nostra guida completa di oggi, nella quale vi abbiamo parlato di tutto quello che c’è da sapere sui prestiti con vitalizio. Speriamo vivamente che la nostra guida sia stata chiara, completa e soprattutto non troppo noiosa da leggere. Come in ogni articolo, anche oggi vogliamo ricordarvi che per qualsiasi informazione aggiuntiva riguardo il mondo dei prestiti potete sempre fare affidamento sul nostro blog: abbiamo pubblicato moltissime guide all’interno delle quali sicuramente troverete le informazioni che cercate. Anche questa volta vi ringraziamo per l’attenzione e il tempo che ci avete dedicato: alla prossima guida.