Mini prestito: richiesta, requisiti, interessi, dettagli

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La frontiera dei mini prestiti sta rivoluzionando il mondo del credito al consumo.

Sono sempre più numerose le persone che chiedono liquidità a fiumi, anche se frammentata in micro-rivoli.

Cosa sono i mini-prestiti

Lasciando da parte i macro finanziamenti che includono mutui immobiliari, fondiari e altri prodotti finanziari di grossa taglia, ci soffermiamo ad analizzare i mini prestiti, soluzioni che danno una risposta immediata al bisogno di liquidità.

I mini-prestiti rientrano nella categoria dei prestiti personali non finalizzati, ossia non è necessario fornire una motivazione alla richiesta, in quanto possono essere spesi liberamente, senza vincoli di destinazione.

Questi prodotti sono contraddistinti da due fattori dominanti: somme modiche e rapidità di erogazione.

Le tempistiche, infatti, per ottenere un micro-prestito sono davvero lampo, se si fa riferimento ai prestiti in 24 ore che come suggerisce la dicitura possono finire nelle tasche del richiedente in giornata o, al massimo, nel giro di 48 ore lavorative.

Perché chiederli

Si può avere bisogno di soldi per le spese, grandi o piccole, di tutti i giorni, per comprare un’auto nuova o di seconda mano, ma anche per consolidare un cumulo di debiti o acquistare beni o servizi ad uso domestico o aziendale.

In genere, chi chiede un mini prestito è spinto a farlo perché necessita di denaro fresco con urgenza, solitamente piccole somme da investire subito in ogni genere di spesa o di acquisto.

Ecco perché questi piccoli finanziamenti sono connotati anche dalla velocità che si traduce in tempistiche molto strette e procedure ultra rapide, gestibili online.

A chi sono destinati

Il mini prestito è una tipologia di finanziamento rivolto, principalmente, a dipendenti che lavorano in ambito pubblico o privato, liberi professionisti, pensionati, ma anche giovani studenti e casalinghe.

In genere, accedono a questa forma di finanziamento soggetti con lavori precari o atipici, che non hanno le carte giuste per ottenere prestiti più ingenti, ma solo le garanzie appena sufficienti per ‘spillare’ somme contenute agli istituti di credito.

Una delle caratteristiche salienti dei mini prestiti è proprio quella di essere accordati con più elasticità da banche o finanziarie in considerazione del fatto che generano una rata sostenibile, grazie agli importi modici erogati e alla facoltà di personalizzare il piano di rientro.

Pertanto, possiamo affermare che, a differenza di mutui e finanziamenti più corposi, non esistono particolari preclusioni all’ottenimento di un mini prestito, anche se comunque qualche garanzia deve pur essere esibita, pena il rifiuto della domanda.

Fra le alternative per ottenerli si segnala la cessione del quinto per chi lavora con contratto a lungo termine o è in pensione.

Per chi, invece, non ha un lavoro, come casalinghe o universitari, si rende necessario l’apporto di un garante, che può essere il marito o un genitore.

In particolare, per chi studia c’è la possibilità di richiedere un prestito ‘master’ per investire nella formazione e mantenersi agli studi fuori casa, un prodotto pensato proprio per gli studenti che dà modo di ottenere da 3000 a 5000 euro.

Dove cercarli

Se chi richiede un mini prestito vuole averlo in tasca in un battibaleno ha un solo modo di procedere: cercarlo online.

L’impennata dei prestiti online è dettata, oltre che dalla necessità contingente di operare da remoto per azzerare i contatti a rischio di contagio Covid, dalla praticità e rapidità nell’evadere la pratica.

Fare domanda di prestito online è una prassi ultra rapida, che si può effettuare in pochi minuti e assicura tempistiche record nell’avere il responso dell’istituto di credito e, in caso affermativo, l’erogazione materiale del denaro.

Basta compilare il modulo telematico che compare come form sull’homepage della compagnia creditizia, allegare sotto forma di file digitali in formato Word o Pdf i documenti richiesti, da quelli personali a quelli attestanti il proprio reddito e attendere il ‘verdetto’.

In linea di massima, la pratica viene lavorata in tempi stretti e può essere elaborata anche in orari extra lavorativi, al pari della domanda di prestito che può essere inoltrata anche quando le filiali di banche e finanziarie sono chiuse, nei festivi o negli orari notturni.

La convenienza del tasso fisso

I mini prestiti sono prodotti finanziari a tasso fisso, ossia a rata costante.

Cambia il valore del Tan e Taeg, rispettivamente tasso annuo nominale al netto dei costi accessori e tasso annuale effettivo globale comprensivo delle spese aggiuntive.

Le variazioni possono dipendere dalle fluttuazioni di mercato, che sono all’ordine del giorno, o dalla politica finanziaria adottata dal soggetto erogante.

La convenienza del tasso fisso, applicato ai mini prestiti, consiste nel fatto che non vi sono costi nascosti, la rata è quella e non cambia per tutta la durata del piano di ammortamento.

Il fatto che la rata sia costante dà modo di personalizzare il piano di ammortamento scegliendo, di concerto con il finanziatore, la soluzione più adatta e sostenibile, sapendo fin dal principio che l’importo non cambierà nel tempo.

In questo modo si ha la possibilità di pianificare la spesa e di ‘modellarsi’ addosso un prestito da restituire in tutta tranquillità, data anche la modesta entità del finanziamento ‘de cuius’.

In genere, infatti, i mini prestiti si attestano su somme contenute, che vanno da 1000 a 5000 euro (in alcuni casi anche 10.000) restituibili in un arco temporale che oscilla da un minimo di un anno a un massimo di 10 anni.

Quali garanzie sono necessarie

Reddito dimostrabile e affidabilità creditizia sono i due ‘pilastri’ su cui si fonda il successo o il fallimento di una domanda di prestito.

Per mini che sia, difatti, ogni finanziamento per essere accordato richiede la presentazione di alcune garanzie, che possono essere più o meno numerose o consistenti a seconda del tipo di finanziamento richiesto, ma che sono comunque imperative per aprire il rubinetto del credito.

Per ottenere un piccolo prestito non è detto che si debba avere un lavoro a tempo indeterminato o un fatturato da re Mida, basta anche dimostrare qualche entrata saltuaria purché costante e affidabile, che può derivare da lavoretti extra o da rendite come affitti o altro.
Vedrete che non è, poi, così difficile ottenere un mini prestito senza troppi ostacoli e in men che non si dica.