Prestito con ipoteca, che cos’è, quanti interessi ci sono, come ottenerlo

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Se si vuole ottenere un prestito occorre necessariamente offrire delle garanzie. Ovvero, bisognerà poter dimostrare che ci si trova nelle condizioni di poter tranquillamente adempiere al pagamento delle rate mensili che ne derivano. Una di queste garanzie è costituita dal possesso di un bene di valore. I beni di valore possono essere immobili o mobili. Perlopiù, quando si parla di prestito con ipoteca, ci si riferisce a beni immobili (casa, terreno, etc.).

Prestito con ipoteca, cosa significa

Per richiedere un prestito bisogna poter avere i giusti requisiti. Può capitare di avere bisogno di una somma di denaro da poter disporre in tempi brevi, così come può capitare di avere degli imprevisti, o dover affrontare una spesa importante. Ci si può trovare nella situazione di voler richiedere un prestito anche quando abbiamo già a disposizione la somma di denaro che ci è necessaria. Questo può capitare, ad esempio, per non doversi ritrovare senza un fondo monetario in caso di emergenze. In ogni caso, tra i requisiti richiesti troviamo anche il possesso di un bene immobile, come una casa.

Questa funge da garanzia per l’Istituto di credito, ovvero rappresenta di fatto un valore a cui la banca potrà attingere nell’eventualità non si riesca a pagare le rate del finanziamento richiesto.

Quali sono i beni ipotecabili

I beni ipotecabili sono tutti quei beni, sia mobili che immobili, che rappresentano un certo valore in denaro. Questo perché devono poter fungere da “salvagente” nel caso in cui ci si dovesse trovare a non poter più pagare le rate del prestito. Nel caso in cui, infatti, ci si dovesse ritrovare nella malaugurata situazione di non poter più pagare le rate del prestito, la banca diventerà a tutti gli effetti proprietaria dell’immobile.

Un’ipotesi, questa, che si verifica di rado in realtà, soprattutto negli ultimi anni. Sempre più, infatti, le banche tendono a tutelarsi e a chiedere delle solide garanzia. Quando mancano si tende a chiedere la figura di un garante.

Interessi a tasso fisso o variabile?

Un prestito ha degli interessi, che possono essere a tasso fisso o variabile. Gli interessi sono quella somma di denaro in più rispetto all’importo totale prestato che va a sommarsi a ogni singola rata. In genere funziona così. All’aumentare del numero di rate aumenta anche il tasso di interessi, e viceversa. Ovvero: meno rate, interessi più bassi. Ciononostante ogni banca o chi per essa ha le sue politiche di comportamento. Al momento della stipula del contratto per il prestito, verranno prese in esame una serie di cose, tra cui anche la scelta della tipologia di interessi. La scelta è tra tre tipologie: a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso misto.

Esistono una svariata quantità di prestiti che rende facile troverai quello più adatto alle proprie caratteristiche economico-finanziarie, nonché alla propria situazione lavorativa.

A chi rivolgersi per avere un prestito

Hai intenzione di chiedere un prestito e non sai a chi rivolgerti? Le strade sono essenzialmente due. Optare per il proprio Istituto di credito e richiedere un appuntamento presso la tua filiale, oppure scegliere il canale online. Oltre alle banche ci si può rivolgere anche a privati. Si tratta di una forma di prestito relativamente nuova che ha il grande vantaggio di una breve tempistica. Poi vi è anche il canale di finanziarie o di altre banche che si occupano in modo specifico di prestiti e finanziamenti.

Se uno degli aspetti fondamentali è ottenere un prestito in tempi molto brevi, la scelta del canale online è la migliore da fare. Dovrai semplicemente compilare un format e avrai in breve tempo una risposta da parte della finanziaria.

Quali sono i requisiti richiesti

Al momento del colloquio con la banca o, se si sceglie la via telematica, al momento della compilazione del format, vengono richiesti i dati anagrafici del soggetto che fa la richiesta di prestito, recapito telefonico e indirizzo mail per essere ricontattati in caso di esito positivo. Preliminarmente viene richiesta la professione e se si percepisce busta paga, pensione, o se si lavora con p.iva.

Per chi non rientra nelle categorie di lavoratori dipendenti, autonomi, con partita iva, e pensionati, bisogna sapere che esistono anche prestiti pensati per studenti universitari o che frequentano master (i cosiddetti prestiti d’onore), ma anche altre tipologie per categorie di lavoratori atipici.

In quanto tempo si ottiene un prestito

In genere i tempi sono molto brevi, almeno per una prima risposta, se si sceglie il canale online. Successivamente la finanziaria si prende un lasso di tempo per analizzare attentamente la situazione economico-finanziaria del richiedente, la presenza di ulteriori finanziamenti in corso. Si verifica anche se vi sono altre ipoteche in corso e soprattutto se il richiedente ha dimostrato di essere un cattivo pagatore.

Dopo un’analisi più attenta, la finanziaria convoca il cliente per gestire la parte contrattuale e decidere insieme i dettagli del pagamento delle rate.