Prestito di 12 mesi, opzioni migliori, come e a chi richiederlo

Indice dei contenuti

Il prestito è la soluzione ideale per chi ha la necessità di ottenere delle somme di denaro più o meno elevate per poter far fronte a delle spese impreviste oppure per l’acquisto di un bene o di un servizio particolare. Grazie a queste forme di credito al consumo, qualunque soggetto ha la possibilità di garantirsi una certa liquidità che può essere utile per diverse motivazioni. Queste motivazioni potrebbero esserci richieste da banche e finanziarie a seconda che il prestito che gli chiediamo sia di tipo finalizzato o di tipo non finalizzato.

Un prestito si definisce di tipo finalizzato nel momento in cui la motivazione della richiesta del denaro ci viene richiesta da banche e finanziarie. Al contrario, un prestito non finalizzato è un prestito per la cui richiesta non ci viene chiesto il motivo di spesa. I prestiti sono degli strumenti praticamente indispensabili nella nostra economia. Infatti, permette di aumentare la capacità di acquisto di tutti i soggetti. In questa guida vediamo nello specifico che cosa sono i prestiti di 12 mesi e come trovare le migliori opzioni per noi.

Prestiti di 12 mesi: cosa sono?

I prestiti di 12 mesi sono dei finanziamenti concessi da un istituto bancario oppure da una società di credito ad un soggetto che ha la necessità di ottenere una certa liquidità. Questa liquidità può essere necessaria al soggetto richiedente per l’acquisto di un bene o di un servizio particolare. È utile per far fronte ad una spesa imprevista la banca o la società che eroga il prestito. Questi tassi di interesse possono essere più o meno elevati a seconda dei casi.

I tassi di interesse vanno poi a rappresentare il costo complessivo di un prestito, il cui rimborso avviene attraverso il rimborso di rate mensili sulla base di un piano di ammortamento preciso. Si tratta di una soluzione ideale per chi desidera avere una buona capacità di acquisto oppure per far fronte ad una spesa imprevista.

I prestiti di 12 mesi sono dei prestiti in cui piano di ammortamento ha proprio una durata di 12 mesi, ovvero di un anno. Questo significa che di solito si tratta di finanziamenti che prevedono l’erogazione di somme di denaro abbastanza ridotte e contenute. Infatti, anche il piano di rimborso previsto da questi finanziamenti ha una durata abbastanza limitata nel tempo. La maggior parte dei prestiti che prevedono l’erogazione di somme di denaro abbastanza elevate hanno infatti un piano di ammortamento più lungo nel tempo.

Importo e durata

Come già detto in precedenza, il prestito di 12 mesi è un prestito il cui piano di ammortamento appare ad un anno, ovvero 12 mesi. Questo significa che l’importo del prestito di solito non è particolarmente elevato. Naturalmente, molto dipende dalle proprie esigenze personali e dalla capacità di rimborso del richiedente. Questi tipi di finanziamenti permettono di erogare delle somme di denaro che di solito non sono particolarmente elevate, dell’ordine di 3.000 € al massimo. Di solito, non sono previsti degli importi maggiori se il piano di ammortamento del finanziamento non supera i 12 mesi, ovvero un anno.

La durata del prestito indica infatti il periodo di rimborso sulla base di un piano di ammortamento che viene stabilito in accordo con la società finanziaria o con l’istituto di credito al quale ci si rivolge. C’è da dire che la durata del piano di ammortamento di un prestito tradizionale di solito può andare da un minimo di 6 mesi ad un massimo di centoventi rate mensili, ovvero 10 anni. Naturalmente, la durata del piano di ammortamento dipende molto dalla soluzioni di prestiti per le quali si opta e dalla somma di denaro che si richiede.

Solitamente, sia l’importo che la durata del prestito si possono modificare nel corso del contratto. In base alle esigenze del debitore, è possibile quindi optare per un’estinzione anticipata del finanziamento parziale o totale in ogni momento. Così, si può ridurre la il periodo normale della scadenza del contratto.

Come richiederlo e documenti necessari

Un prestito di 12 mesi può essere richiesto presso la propria banca oppure anche tramite una banca on-line dopo aver effettuato un’apposita ricerca. È opportuno trovare la banca o la finanziaria che risulta più conveniente per noi, dato che di solito viene richiesta l’apertura di un nuovo conto corrente. In alternativa, è possibile richiedere un finanziamento di 12 mesi anche direttamente presso la società finanziaria nella quale viene acquistato un bene o un servizio particolare.

Prima di sottoscrivere il contratto, è bene leggere il preventivo scritto su carta intestata e visionare tutta la documentazione che riguarda i tassi di interesse applicati. Le spese iniziali che sono utili per la gestione della pratica e tutte le varie caratteristiche tecniche del finanziamento. Per quanto riguarda la documentazione prevista per la richiesta di questo tipo di finanziamento, occorre presentare un documento d’identità e la propria documentazione reddituale. Questo documento attesta la propria capacità di rimborso del finanziamento e dimostra la propria affidabilità creditizia.

Se siete dei lavoratori autonomi, occorre presentare la dichiarazione dei redditi. In alternativa, ci possono essere richieste anche altre carte a discrezione della banca o dell’istituto di credito al quale ci si rivolge. La banca o la finanziaria alla quale ci si rivolge effettuerà una valutazione della nostra affidabilità creditizia. Solo dopo averci approvato, potremmo ricevere il denaro di cui abbiamo bisogno.

Tassi di interesse e costi

Uno degli aspetti più importanti da prendere in esame dei prestiti di 12 mesi riguarda i tassi di interesse applicati a questi finanziamenti. I principali tassi di interesse da considerare in questo caso sono il Tan, ovvero il tasso annuo nominale, e il Taeg, il tasso annuo effettivo globale. Si tratta di tassi di interesse che sono specifici per i finanziamenti che prevedono il rimborso di una rata costante per tutta la durata del finanziamento, esattamente come accade anche per il mutuo. La maggior parte delle banche e delle società di credito prevede che la ruota disponga di una quota di capitale e di una quota di interessi prevista in base ad un piano di ammortamento preciso.

Il rimborso del prestito avviene attraverso delle rate mensili che devono essere versate dal richiedente ad una banca o ad una finanziaria. Le rate mensili sono stabilite in numero di 12 per quanto riguarda i prestiti di 12 mesi. Questo significa che il piano di rimborso ha una durata di circa un anno. Nel rimborso di questi finanziamenti è prevista anche l’applicazione di una quota di interessi a favore della finanziaria alla quale ci si rivolge. Di solito, viene richiesto un conto corrente di appoggio da cui ogni mese verrà prelevata la rata mensile.

Articolo precedenteNon citare prodotti specifici
Articolo successivoNon citare prodotti specifici
Marco Piredda
Fin da piccolo la scrittura è stata per me un rifugio e una passione. Adesso è diventata il mio lavoro. Sempre attento a quello che scrivo e a come lo scrivo, ho avuto la possibilità di crescere professionalmente nel mondo delle parole, ma senza dimenticare il motivo per cui ho iniziato a scrivere: non solo amore ma autentica necessità. Mi interessa scrivere soprattutto su argomenti di economia e finanza.